HUMAN+

9 Febbraio 2017

Il futuro della nostra specie

La mostra HUMAN+ di Science Gallery vi invita a prendere in considerazione un futuro di capacità aumentata, di evoluzione, di nuove strategie per la sopravvivenza e di incontri non umani attraverso una serie di installazioni e laboratori che esplorano il futuro della nostra specie.

Questa grande mostra internazionale riunisce una serie di installazioni che vanno da un ottovolante dell’eutanasia ad una testa protesica realizzata dall’ artista australiano Stelarc. All’interno di HUMAN+ si troverà anche un libro per bambini che illustra la questione riguardo al concepimento e alla nascita dei bambini nell’era IVF e che propone una visione della vita eterna attraverso mezzi digitali. La mostra dispone anche di “plantimal” dell’artista Eduardo Kac chiamato Edunia - un impianto ibrido che include il DNA dello stesso artista.

HUMAN+ dipinge un quadro un po’ambiguo del futuro della nostra specie. Che miglioramenti potremo scegliere per diventare esseri umani migliori? Cosa succede quando si vive fianco a fianco con i nostri compagni robotici? Come possiamo diventare autori del nostro futuro genetico? Scopritelo a HUMAN+.

All’interno di Human+ si troveranno mostre e progetti per scoprire, comprendere e valutare i possibili futuri della nostra specie. Tra le exhibits più interessanti troviamo Prosthetic Head, Song of the Machine, Euthanasia Coaster.

Prosthetic head – Stelarc

Questa testa protesica è un vero e proprio agente conversazionale incarnato che parla in tempo reale alla persona che lo interroga, utilizzando un sistema di sincronizzazione labiale, di sintesi vocale e riproducendo le espressioni facciali. L’ampia base di dati di Prosthetic Head consente di rispondere adeguatamente a domande personali, artistiche e filosofiche. In un certo senso, è un ritratto digitale dell’artista. Le capacità creative della testa includono la generazione di proprie poesie e canzoni che, come i suoni, sono riprodotti diversamente ogni volta che viene chiesto di eseguire.
prostheic head

Song of the Machine – Anab Jain, Jon Ardern, Dr Patrick Degenaar, Justin Pickard & Dr Anders Sandberg

Song of the Machine esplora le possibilità di cambiare la nostra visione del mondo tramite il nuovo campo emergente della optogenetica. Con questa tecnologia, gli scienziati stanno sviluppando una nuova forma di protesi retiniche, in grado di portare la vista ai ciechi utilizzando un virus per infettare l’occhio degenerato con una proteina fotosensibile stabilendo un collegamento ottico diretto con il cervello. Questo nuovo, metodo permette ai soggetti di entrare in sintonia con flussi di informazioni e panorami elettromagnetici, tutto inaccessibili alla vista ‘normale’.
song of the machine

Euhanasia Coaster - Julijonas Urbonas

Il progetto si riferisce ad una macchina per l’eutanasia nella forma ipotetica di un ottovolante, progettato per prendere, con eleganza ed euforia, la vita di un essere umano in modo umano. Utilizzando l’ottovolante, il pilota è sottoposto ad una serie di elementi di movimento ad alta intensità che inducono a varie esperienze uniche: dall’euforia al brivido, e dalla visione a tunnel alla perdita di coscienza ed infine alla morte. Grazie al matrimonio tra l’avanzata ricerca interdisciplinare nel campo della medicina aerospaziale, meccanica, tecnologie dei materiali e, naturalmente, la gravità, il viaggio fatale è reso gradevole, elegante e significativo.
euthanasia coaster

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HUMAN+ Science Gallery Dublin 15/04/2011 - 24/06/2011