Caffe dell'Innovazione 2018

Labs 4 Change ~ 4° Edizione

I Caffè dell’Innovazione | Labs 4 Change

Caffè dell'Innovazione - Terza Edizione


Cosa

I workshop “I Caffè dell’Innovazione - Labs 4 Change” promossi dal DVRI, associazione che raccoglie musei, organizzazioni culturali e centri di ricerca, adotteranno un metodo laboratoriale con un focus speciale sulla divulgazione scientifica. Questi workshop intendono essere un momento di discussione tra operatori del mondo della cultura che vogliono continuamente innovare le proprie istituzioni ed esperti del mondo della ricerca in ambito digitale e di comunicazione.

Nell’anno europeo del patrimonio culturale, i Labs 4 Change mirano ad interrogarsi su come sia possibile raccontare in modo sempre nuovo il patrimonio dei nostri musei attraverso i social media, il design e le nuove tecnologie.

Obiettivi

Con la nostra proposta miriamo a raggiungere i seguenti obiettivi:

  1. Condividere una cultura organizzativa interdisciplinare e un approccio allo sviluppo di contenuti e programmi culturali che, fin dalla fase di ideazione, sia consapevole delle più recenti strategie di comunicazione e degli strumenti digitali a supporto della costruzione di prodotti culturali.
  2. In questo workshop i partecipanti impareranno a consentire collisioni creative tra il proprio patrimonio culturale e strumenti digitali. Il workshop rafforzerà la capacità dei partecipanti ad assistere e sostenere i direttori nello sviluppo di programmi e attività che siano all’avanguardia.
  3. Il workshop rafforzerà anche la coesione della Rete museale veneta, offrendo la possibilità di costruire un programma culturale e organizzativo coordinato e che condivide risorse digitali e conoscenze.
Metodologia

I workshop hanno la durata di 4 ore ciascuno e alternano una prima parte frontale con una seconda seminariale, durante la quale i partecipanti potranno sperimentare quanto appreso.

Destinatari

Conservatori, operatori museali, culturali e didattici, studenti che vogliono lavorare nell’ambito della cultura. Avranno la precedenza i dipendenti e collaboratori delle realtà associate al progetto (Partners Aziendali).

Iscrizione

Avverrà tramite Eventbrite:questo il link d’iscrizione.


Presentazione del programma dei workshop

28 giugno, h. 14:00 - 18:00 / Fondazione Ugo e Olga Levi

Iscriviti al Lab 4 Change!

Presentazione dei “I Caffè dell'Innovazione - Labs For Change” e degli obiettivi che ci si auspica di raggiungere in 8 incontri. Verranno presentati i programmi dei singoli workshop e verranno mappate le aree di interesse specifiche/competenze dei partecipanti e delle istituzioni a cui appartengono. Si introdurranno anche alcuni casi di strategie di comunicazione culturale particolarmente efficaci selezionate all’interno del Network del Bando FSE.


Programma della giornata

14:00 | Registrazioni e Saluti di Benvenuto
14:15 - 14:30 Presentazione degli obiettivi dei Labs 4 Change
14:30 - 15:45 Presentazione del ciclo di 8 Workshop per Innovatori Museali: verranno presentati i programmi didattici e i docenti selezionati

*** Coffe Break ***

16 | Brainstorming con i partecipanti divisi in gruppi di lavoro
16:15 - 16:45 Mappatura delle competenze dei partecipanti del gruppo di lavoro
16:45 - 17:00 I principi dell'Innovatore Museale
17:00 - 17:30 Riflessioni sulle competenze da acquisire e su come applicarle al proprio contesto lavorativo
17:30 -17 :50 Presentazione dei risultati dei lavori di gruppo
17:50 - 18:00 Saluti
Workshop Leaders - Labs
Gabriella Traviglia

Gabriella Traviglia è Research Apprentice presso il Distretto Veneto per la Ricerca e l’Innovazione - DVRI dal 2016. Laureata cum laude in Economia e Gestioni delle arti e delle attività culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha concluso un master in Digital Humanities sempre a Ca’ Foscari. Il titolo della sua ricerca presso il DVRI è "Coordinate Galassie: una mappatura delle istituzioni del DVRI" che mira a misurare l’impatto delle collaborazioni per l’ente, il territorio e le comunità afferenti agli enti. Ha curato la programmazione dei Caffè dell'Innovazione | LABS 4 CHANGE.

Simonetta Pirredda

Gli interessi della prof.ssa Pirredda sono rivolti alla gestione, comunicazione e promozione del patrimonio culturale in un'ottica di valorizzazione integrata del territorio che ne consenta la più ampia fruizione a scuole, residenti e turisti. È vicepresidente dell'Associazione Piccoli Musei.



Storytelling come strumento di narrazione museale | I Caffè dell'Innovazione: Labs 4 Change

18 Settembre, h. 14:00 - 18:00 / Centro Ambientale Archeologico - Museo Civico di Legnago, in via E. Fermi n. 10

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Il programma del workshop

(Storytelling e Video Telling per lo sviluppo di linee strategiche che facilitino l’accesso al museo, non solo per i contenuti culturali e didattici, ma anche per il contesto ed esperienza).

Obiettivi

  • Interpretare criticamente il paradigma narrativo
  • Apprendere i concetti di base dello storytelling
  • Analisi di strumenti e buone pratiche

Contenuti

Lo storytelling è una metodologia di comunicazione attraverso cui si possono raccontare brand, prodotti, attività a partire dalla creazione di un immaginario e di una identità. Inserendosi in questo filone di ricerca l’incontro formativo toccherà le seguenti tematiche:

  • Introduzione allo Storytelling
  • I campi di applicazione
  • Gli strumenti a disposizione (in particolare il visual storytelling)
Workshop Leaders - Labs
Mattero Adamoli

Docente universitario di Digital Storytelling e Pedagogia presso lo IUSVE. Consulente aziendale per attività comunicative volte alla progettazione e all’uso strategico, narrativo e sociale dei media. Ideatore del format creativo Bookasface e giornalista pubblicista.

Luca Chiavegato

Docente di Digital Imaging e Video editing presso lo IUSVE. Responsabile dei siti e canali social istituzionali dello IUSVE. Responsabile delle attività fotografiche e video per IUSVE. Consulente aziendale sugli ambiti digital, con particolare focus sui CMS e la produzione di contenuti video.


Museum Branding: il Museo come Brand

9 ottobre, h. 14:00 - 18:00 / Museo di Storia Naturale ed archeologia di Montebelluna

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Il programma del workshop

Ideazione, creazione e l’implementazione di una corretta strategia per la costruzione del Brand Museale, Brand Awareness, relazioni con il territorio circostante.

  • Declinare le teorie e tecniche della comunicazione pubblica e d’impresa su un soggetto culturale con l’obiettivo di trasformarlo in vero e proprio brand;
  • Conoscere il ruolo della comunicazione d’impresa all’interno delle politiche di marketing e di brand: 4P del marketing, communication mix, principi e modelli di brand management;
  • Conoscere ruolo e strumenti di un ufficio stampa: quadro normativo, strategia, processi organizzativi, scelta degli strumenti e valutazione dei risultati;
  • Saper delineare con precisione e in modo dettagliato l’analisi del contesto in cui si andrà ad operare: punti di forza e di debolezza, minacce e opportunità; fasi di vita della campagna del prodotto o della campagna messa in campo;
  • Saper individuare i fattori fondanti della BCG (Boston Consulting Group) e utilizzare la matrice quando necessario per individuare le potenzialità della nostra azione comunicativa;
  • Conoscere le moderne tecniche di media relation in relazione alla rivoluzione imposta dalla Rete ed in particolare dai Social Network;
  • Ricavare da un’analisi di customer/citizen satisfaction gli elementi necessari per costruire o migliorare la comunicazione dell’azienda o dell’ente pubblico;
  • Saper costruire e realizzare la programmazione dei piani di comunicazione integrata, utilizzando messaggi e forme visive efficaci;
  • Calibrare le attività di comunicazione in funzione dello storytelling;
  • Conoscere l’universo del brand – elementi costitutivi, ciclo di vita, brand awareness e brand equity – e gli strumenti comunicativi a disposizione per aumentarne il valore secondo le più moderne teorie del brand management;
  • Saper gestire la comunicazione online in un’ottica di comunicazione integrata: posizionamento, passaparola e webreputation;
Workshop Leaders - Labs
Andrea Altinier

Andrea Altinier si occupa di consulenza nell’ambito della comunicazione. Ha maturato una consolidata esperienza, lavorando nelle Istituzioni e nelle Aziende iniziando il suo percorso presso la società Swg, dove si è occupato di ricerca in materia di comunicazione pubblica, analisi di immagine e di posizionamento e customer satisfaction. Attualmente lavora per Adnkronos Nordest, svolgendo consulenza nell’ambito della comunicazione strategica e le media relation. Ha seguito come spin doctor diverse campagne elettorali ed è tra i collaboratori di Youtrend.it. È stato tra i fondatori e gli editor della rivista digitale www.postpoll.it e ha curato un capitolo all’interno del libro “La Nuova Comunicazione Politica”, edito da Franco Angeli insieme a Francesco Pira e Luca Gaudiano. Dal 2013 è docente di comunicazione pubblica ed aziendale all’Istituto Universitario Salesiano di Venezia e Verona (Iusve) e con Francesco Pira per Libreriauniversitaria.it ha già pubblicato il manuale “Comunicazione pubblica e d’impresa”.



Divulgazione scientifica – strategie di comunicazione e campagne social per la ricerca archeologica

6 novembre, h. 9:00 - 18:00 / Museo Grandi Fiumi Rovigo

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Il programma del workshop

Il corso si propone di fornire agli studenti tecniche e strumenti per pianificare, sviluppare e gestire una strategia di comunicazione per siti archeologici e di valore storico-etnico-antropologico, per musei e per progetti di ricerca attraverso i social media. Dopo una breve introduzione teorica e l’analisi di case studies e best practices, il workshop prevede un’esercitazione pratica, durante la quale i partecipanti saranno chiamati a mettere in pratica le nozioni precedentemente apprese e a stilare una proposta di digital strategy utilizzando un social media a loro scelta per la promozione di siti archeologici, musei o progetti di ricerca.

  • Divulgazione Scientifica I - Parte teorica (9-13):
  • (9-13)

    Introduzione ai principali Social Network (Twitter, Facebook e Instagram): breve panoramica sulla presenza di musei/ siti archeologici/progetti di ricerca sui Social Network.

    Breve presentazione di eventi social dedicati alla divulgazione e alla comunicazione culturale (Small Museum Tour, MuseumWeek, Ask a Curator,…)


    Elaborazione e sviluppo di una social media strategy in ambito culturale:

    • Analisi di benchmark, studio del contesto e identificazione dei “competitors”;
    • Definizione degli obiettivi e KPI;
    • Definizione del Target;
    • Scelta degli strumenti.

    Sviluppo di un piano editoriale:

    • Definizione del linguaggio e dello stile di comunicazione (tone of voice);
    • Definizione dei contenuti;
    • Scelta delle piattaforme di comunicazione;
    • Definizione della timeline;
    • Identificazione di eventuali criticità e definizione delle modalità di intervento.

    Strumenti e tools:

    • Presentazione di siti e tools (app e programmi, gratuiti e a pagamento).

    Monitoraggio e misurazione dei risultati:

    • Strumenti di analisi dei pubblico (analytics e Insights);
    • Interpretazione dei risultati;
    • Confronto tra obiettivi e risultati raggiunti: come apportare eventuali modifiche al piano editoriale.

  • Divulgazione Scientifica II - Parte pratica (14-18)

    I partecipanti avranno a disposizione 2 ore per elaborare una social media strategy per un museo/sito archeologico/progetto di ricerca a loro scelta. Sarà loro richiesto di elaborare un piano editoriale settimanale di programmazione. Sarà richiesto a ciascuno di preparare una piccola presentazione del proprio lavoro.

    Nelle successive due ore, ogni studente dovrà brevemente presentare alla classe il proprio elaborato. Seguirà breve discussione e riflessione sui progetti presentati e sui risultati raggiunti.

Workshop Leaders - Labs
Arianna Traviglia

Arianna Traviglia è una Marie Curie +1 Research Fellow e docente di Applicazioni informatiche all'archeologia dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Si occupa di archeologia del territorio, ambito nel quale utilizza vari tipi di strumenti digitali per le proprie ricerche. È responsabile del Progetto archeologico VEiL, all'interno del quale si sviluppa una iniziativa di Archeologia Pubblica via Social media che mira ad avvicinare in modo semplice e diretto un pubblico non specialista allo studio del territorio antico, all'archeologia e alla salvaguardia dei beni culturali, paesaggistici e archeologici senza perdere di vista la scientificità dell'informazione.

Carla Ardis

Carla Ardis è Dottoranda in Archeologia presso IMT-School for Advanced Studies a Lucca. Si occupa principalmente dello studio della ceramica antica sotto molteplici aspetti (tecnologia, provenienza, commerci, fenomeni culturali). Dal 2014 si occupa anche di comunicazione digitale per la valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale, operando come Social Media Strategist e Social Media Manager per musei, progetti archeologici ed eventi culturali, come guida turistica autorizzata, e come esperta di didattica e divulgazione dei beni culturali.



Data Landscapes: Immaginare e progettare installazioni museali per comunicare dati

21 novembre, h. 14:00 - 18:00 / Museo Civico D. Dal Lago — Comune di Valdagno

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Il programma del workshop

Un workshop di due parti per scoprire tecniche e strumenti, con una speciale attenzione al mondo open source, per progettare visualizzazioni e installazioni multimodali partendo da un foglio di calcolo.

  • Parte 1: Immaginare • Alice Corona

    Un percorso guidato sulla comunicazione e visualizzazione dei dati, che integra parti tecniche (Dove trovare i dati se non ce li ho già? Come strutturarli? Come interrogarli? Che strumenti per visualizzarli?) e riflessive (Che errori evitare nel scegliere una visualizzazione dati? Come approcciarsi a una fonte di dati quantitativi in maniera critica?)

  • Parte 2: Progettare • Nicolò Merendino (a.k.a. Chi ha ucciso il Conte?)

    Breve introduzione alla cultura e alle pratiche di fabbricazione digitale DIY (do-it-yourself) e al loro potenziale in contesto museale. A esemplificazione di ciò, segue un tutorial su come progettare oggetti tridimensionali a partire da visualizzazioni dati 2D, per poterli poi stampare in 3D, fresare con frese CNC e altre strumenti della fabbricazione digitale.

  • Ospiti Caffè dell'Innovazione - Terza Edizione
    Alice Corona

    Alice Corona lavora elaborando e raccontando dati. Fa consulenza e formazione nel campo della comunicazione e visualizzazione di dati. È attualmente project leader a Batjo, un progetto che ha ricevuto fondi dal Google DNI Fund per sviluppare strumenti che facilitino e automatizzino la costruzione di installazioni giornalistiche fisiche e data-driven. Prima di sbarcare a Venezia, ha lavorato ad Amsterdam come lead data journalist presso la startup Silk.

    Nicolò Merendino

    Nicolò Merendino è un designer, specializzato in fabbricazione digitale (stampanti 3d, fresa a controllo numerico, etc.) e esperto di software open source. Nicolò partecipa anche lui al progetto Batjo, col ruolo di design & digital fabrication researcher. Inoltre offre consulenze e collabora a progetti soprattutto con artisti e musicisti di musica elettronica. Ha lavorato con lo STEIM di Amsterdam ed è stato il FabLab Manager alla Waag Society di Amsterdam.



I Partners del Progetto

I corsi sono principalmente rivolti ai dipendenti dei seguenti enti: Comune di Belluno Comune di Borgoricco, Comune di Asiago, Fondazione Fioroni, Comune di Asolo, Comune di Montebelluna, Museo Civico della Ceramica di Nove, Comune di Rovigo, Comune di Santorso, Comune di San Vito di Leguzzano, Comune di Schio, Comune di Valdagno, Chiara Marcolongo, Michela Menegus, Comune di Chioggia, Comunità Montana del Brenta, WE di Paolo Peruzzo, Scatola Cultura Onlus, Comune di Conegliano, Fondazione Canova Onlus, Fondazione Oderzo Cultura Onlus, Diocesi di Padova - Museo Diocesano, Civita Tre Venezie.

Le edizioni

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