ArsMar - L’arte delle Scienze Marine

Nuova Call, Antropocene - Candidati e racconta le scienze marine attraverso l'arte

ArsMar L’arte delle Scienze Marine - Antropocene: La terra a ferro e fuoco

Deadline 31 gennaio 2023

Contesto

ArsMar – L’Arte delle Scienze Marine nel 2023 arriva alla terza edizione, quest’anno organizzata nell’ambito delle celebrazione per il centenario del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

ArsMar nasce dalla collaborazione tra l’Istituto di Scienze Marine del CNR, Il Distretto Veneziano Ricerca e Innovazione (DVRI) e l’Accademia delle Belle Arti di Venezia in occasione del World Oceans Day 2019 con l’obiettivo di informare e coinvolgere i cittadini nella conoscenza e tutela degli ambienti marini e costieri. Scopo di ArsMar è divulgare tematiche legate alle scienze marine attraverso l’interazione tra scienziati e artisti in formazione stimolando un percorso di ricerca artistica a partire da tematiche di ricerca scientifica.

Per la terza edizione verranno selezionati 7 studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia che, in seguito all’affiancamento con un ricercatore/team di ricerca del CNR e ad un percorso di formazione specifica, producano altrettante opere ispirate dalle tematiche di ricerca proposte. Obiettivo finale del progetto sarà quello di partecipare con le opere prodotte alla mostra “Antropocene – La terra a ferro e fuoco” organizzata per il centenario CRN.

COSA SUCCEDE

Gli studenti selezionati accederanno ad un programma interdisciplinare tra arte e scienza.

Le opere, frutto della collaborazione tra studenti e ricercatori, possono essere di diverso genere: dipinti, sculture, video, audio, installazioni, fotografie, graphic novels.

L’unica limitazione è l’ingombro spaziale: nessuna opera può occupare più di 1m3 di spazio.

TEMA

“Antropocene – La terra a ferro e fuoco”

L’Uomo ha messo a “ferro e fuoco” l’ambiente fin dalla sua comparsa sulla Terra. Alla originariamente lenta colonizzazione di tutti i continenti è seguito il recente rapidissimo aumento di popolazione, sviluppo tecnologico e globalizzazione che hanno fatto dell’Uomo la principale forza in grado di modificare le dinamiche del sistema terra. Dal 1950 siamo entrati in quello che viene definito Antropocene: l’epoca geologica nella quale l'essere umani è riuscito con modifiche territoriali, strutturali e climatiche ad incidere su processi geologici. Nonostante l’entità delle trasformazioni in atto, molti degli impatti causati dall’Uomo sono tuttora ‘invisibili’, difficilmente ‘percepibili’ nel nostro quotidiano a causa della scala spaziale/temporale in cui questi fenomeni si svolgono (troppo grande/lunga o troppo piccola/breve). La mostra vuole avvicinare questi fenomeni alla percezione sensoriale dei visitatori (far sentire il rumore sottomarino, far annusare le puzze urbane e industriali, far osservare le cose micro e nano che entrano nei nostri corpi) che potranno vivere in pochi secondi storie e fenomeni difficili da catturare alla dimensione umana.

La mostra sarà strutturate in 7 isole tematiche e una sala conclusiva:

OBIETTIVI

Gli obiettivi dell’iniziativa sono i seguenti:

INVIARE LA PROPRIA CANDIDATURA

Per partecipare è necessario inviare la propria candidatura entro il 3 Febbraio 2023. Le modalità di candidatura verranno presentate nel corso di un incontro presso l’Accademia delle Belle Arti di Venezia venerdì 20 alle ore 10:30.

Nella procedura di partecipazione verranno richieste:

Verrà inoltre chiesto un primo concept artistico che potrà essere preparato in una delle seguenti forme:

I concept presentati, qualora fossero selezionati, potranno eventualmente evolvere nell’opera finale solo se in linea con le tematiche affrontate dal ricercatore/team di ricerca a cui l’artista sarà affiancato.

RICONOSCIMENTI

I 7 studenti selezionati riceveranno i seguenti riconoscimenti:

Le edizioni

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